Art. 1
Natura dell' A.G.P.
L'Associazione Grafologi Professionisti raggruppa i professionisti qualificati che operano nei vari settori della Grafologia.
L'A.G.P. si prefigge gli scopi di cui all'articolo 3 dello Statuto.
Art. 2
Ammissione dei Soci
L'ammissione dei soci avviene su domanda redatta dagli interessati e
diretta al Consiglio Direttivo.
L'ammissibilità della domanda è deliberata dalla Commissione Controllo
Titoli.
L'Aspirante socio, oltre a possedere i titoli richiesti, deve superare
l'esame di idoneità per l'accertamento dei requisiti di ammissione
all'Associazione come previsto dall'art.6 dello Statuto.
L'esame di idoneità viene condotto dalla Commissione di cui al successivo
art.16.
Il Consiglio Direttivo ratifica l'ammissione del socio all'A.G.P. nella
riunione successiva alla sessione di esami.
La qualifica di socio, previo versamento della quota associativa, decorre
dal 1° gennaio dell'anno in cui viene ratificata.
Solo per gravi motivi il Consiglio Direttivo può rifiutarsi di ratificare
la qualità di socio per coloro che abbiano superato l'esame.
Art. 3
Iscrizione dei Soci ai Settori di competenza.
Iscrizione dei Soci ai Settori di competenza.
I Soci, nel momento in cui inoltrano richiesta di ammissione all'esame,
indicano il/i settore/i di competenza al quale chiedono di essere iscritti
(non più di due e non più di uno nella stessa sessione di esami), da
scegliersi tra i seguenti:
1.Consulenza professionale
2.Consulenza dell'età evolutiva
3.Consulenza di coppia e familiare
4.Consulenza peritale-giudiziaria
5.Consulenza clinica
Art. 4
Pubblicazione dell' elenco soci
Ogni anno l'A.G.P. pubblica sul proprio bollettino l'elenco dei soci
suddivisi per regioni e settori di competenza.
Per ogni socio viene indicato l'indirizzo, il recapito telefonico, il
codice personale di iscrizione all'A.G.P.
Periodicamente, in base a delibera del Consiglio Direttivo, l'elenco dei
soci suddiviso per settori di competenza viene inviato ad Enti, Associazioni
di categoria, Tribunali, Provveditorati agli Studi.
Art. 5
Diritti e Doveri dei soci
L'appartenenza all'associazione ha carattere libero e volontario, ma
impegna gli aderenti al rispetto degli obblighi statutari, del codice
deontologico e del presente regolamento, così come disposto anche dall'art.7
dello Statuto.
Ogni associato partecipa alle assemblee in proprio o per delega.
Ogni associato può avere un massimo di due deleghe.
Art. 6
Afferenza delle Scuole di formazione grafologica all’A.G.P., delle loro filiali e delle associazioni
1. Per essere inserite nell'apposito elenco delle “Scuole afferenti all'A.G.P.”, queste devono:
a) garantire agli iscritti una formazione almeno triennale;
b) effettuare corsi di un minimo di 100 ore distribuite nell'anno scolastico, per un totale nei tre anni di almeno 300 ore teorico-pratiche;
c) effettuare un minimo di 60 ore annuali di laboratorio/tirocinio, per un totale nei tre anni di almeno 180 ore; ogni ora si considera pari a 60 minuti;
2. le scuole di nuova fondazione potranno essere riconosciute quali “Scuole afferenti all’A.G.P.”, solo se avranno già concluso positivamente i tre anni e se avranno fatto pervenire a un’apposita commissione per la valutazione dei titoli i relativi documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, nonché il superamento dell’esame A.G.P. da parte di un numero congruo di neodiplomati che abbiano ottenuto un giudizio più che positivo dalla commissione esami;
3. le scuole già afferenti dovranno, al termine di ogni anno scolastico, far pervenire a detta commissione i documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, oltre ad alcuni nominativi di diplomati intenzionati a iscriversi all’associazione, dimostrando così la continuità dell’attività della scuola; se la commissione riscontra la positività della documentazione ricevuta, la scuola riceverà dall’A.G.P. un attestato di afferenza relativo al successivo anno scolastico, altrimenti il nominativo della scuola sarà congelato per un tempo massimo di due anni; se entro questo termine la scuola non perfezionerà il suo stato, verrà cancellata definitivamente; è inoltre previsto il versamento annuo da parte della scuola all’A.G.P. di euro 100,00;
4. le scuole possono vedersi riconosciute delle loro filiali, solo dopo che siano trascorsi almeno sette anni di positiva attività formativa della scuola-madre: il riconoscimento avverrà nei termini previsti al comma 2; non saranno ammissibili eventuali diplomati che abbiano seguito i corsi presso una filiale non riconosciuta e che poi abbiano svolto l’esame finale presso la sede-madre (farà fede la debita documentazione); le scuole che prevedono corsi a distanza devono rispettare quanto previsto dal comma 2; per ogni filiale è previsto, inoltre, un versamento annuo di altri euro 100,00;
5. la commissione per la valutazione dei titoli relativi all’afferenza di scuole è eletta dal consiglio direttivo A.G.P. annualmente e deve essere composta da cinque membri, che abbiano le seguenti caratteristiche: non devono essere membri del consiglio direttivo, né della commissione esami A.G.P., né devono essere direttori o insegnanti di scuole afferenti o in attesa di afferenza; i membri devono comunque rappresentare tutte le realtà grafologico-metodologiche italiane ed essere iscritti da almeno cinque anni all’A.G.P. All’interno della commissione viene nominato un presidente, che dovrà direttamente relazionarsi con il consiglio direttivo A.G.P.;
6. le associazione che non svolgano anche attività di formazione grafologica possono essere riconosciute quali “Associazioni afferenti all’A.G.P.”, se dimostrano di possedere requisiti statutari in linea con quelli previsti dall’A.G.P.
Art. 7
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea ordinaria per l'approvazione dell'attività svolta, del
bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, viene convocata dal Consiglio
Direttivo, salvo motivate eccezioni, entro il primo semestre di ogni anno,
con le modalità previste dall'art. 13 dello Statuto, che regolamenta anche le
convocazioni dell'Assemblea straordinaria.
Art. 8
Elezione Organi Statutari
In occasione della convocazione dell'Assemblea per l'elezione degli organi
statutari, questa nominerà una Commissione elettorale composta da un numero
di membri sufficienti per le operazioni di voto, che si svolgeranno a
scrutino segreto.
Ogni associato potrà esprimere al massimo tre preferenze per il Consiglio
Direttivo, una sola preferenza per il Collegio dei Revisori dei Conti e per
il Collegio dei Probiviri.
Art. 9
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto di 7 membri e viene eletto
dall'Assemblea tra i soci ordinari.
Per potersi candidare al Consiglio Direttivo occorre essere iscritti
all'A.G.P. da almeno tre anni, fatta eccezione per il primo triennio di vita
dell'Associazione. I membri del Consiglio Direttivo che risultino assenti per
due sedute consecutive, decadranno dalla loro carica e verranno sostituiti,
nell'ordine, dai primi dei non eletti.
Art. 10
Il Presidente
Al Presidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo, vengono attribuiti i
poteri di cui all'art.18 dello Statuto.
Nel caso se ne ravvisi l'opportunità, il Consiglio Direttivo può
provvedere alla nomina di due Vice Presidenti.
In caso di assenza del Presidente, questo verrà sostituito da uno dei due
Vice Presidenti, da lui stesso all'uopo designato.
Art. 11
Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti
dall'assemblea tra i soci ordinari.
Il Collegio nominerà al suo interno il Presidente e il Segretario.
Il Consiglio dei Revisori si riunisce ordinariamente almeno una volta
all'anno.
Ad ogni riunione verrà redatto un verbale ed inviato al Consiglio
Direttivo.
Art. 12
Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti dall'assemblea
tra i soci ordinari.
Il Collegio nominerà al suo interno il Presidente e il Segretario.
Il Collegio si riunisce, in caso di controversie, su convocazione del suo
presidente o su richiesta motivata dei soci.
Al termine di ciascuna riunione verrà redatto un verbale e inviato al
Consiglio Direttivo.
Gli appartenenti al Collegio dei Probiviri debbono essere iscritti
all'A.G.P. da almeno tre anni, fatta eccezione per il primo triennio di vita
dell'Associazione.
Art. 13
Modalità operative per le candidature
I soci che intendano candidarsi agli Organi Statutari dell'Associazione devono inviare la loro proposta di candidatura mediante raccomandata con avviso di ricevimento entro venti giorni dalla data fissata per l'Assemblea; a tal fine farà fede il timbro postale.
Art. 14
Il Tesoriere
Viene designato quale tesoriere un membro del Consiglio Direttivo, che
potrà ricevere di volta in volta dal Presidente A.G.P. apposita procura per
effettuare pagamenti ed operazioni contabili.
Art. 15
Commissione per il controllo dei titoli
Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione composta da cinque membri,
scelti tra i soci ordinari, per la verifica dei titoli necessari per essere
ammessi a sostenere l'esame di accesso all' A.G.P.
La Commissione elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e si
riunisce ogni trimestre su convocazione del Presidente.
Al termine di ogni riunione viene redatto un verbale e messo a
disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione dura in carica un anno e può essere riconfermata dal
Consiglio Direttivo.
Al solo fine organizzativo, le riunioni della Commissione potranno essere
tenute solo nella sede dell'A.G.P.
Art. 16
Commissione di esame
Il Consiglio Direttivo nomina una Commissione d'esame composta da cinque
membri, scelti tra i soci ordinari e rappresentativi di almeno tre scuole
grafologiche.
La Commissione elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e si
riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte l'anno.
La Commissione esamina i candidati, che verranno ammessi all' A.G.P. solo
se riceveranno un giudizio favorevole di almeno tre membri della
Commissione.
Nel caso in cui venga esaminato un candidato appartenente ad una Scuola
non rappresentata all'interno della Commissione, questa verrà integrata con
un membro facente capo alla Scuola stessa.
In caso di giudizio di parità, discriminante sarà il giudizio del
Presidente.
Al termine di ogni riunione viene redatto un verbale e messo a
disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione dura in carica un anno e può essere riconfermata, in tutto
o in parte, dal Consiglio Direttivo.
Art. 17
Commissioni operative
Possono essere istituite commissioni operative per singoli settori di
attività, nelle quali dovranno essere presenti i membri del Direttivo, ovvero
gli iscritti esperti nei settori richiesti.
I membri delle commissioni, secondo questo criterio, verranno nominati dal
Direttivo con votazione unanime dei presenti ovvero, in caso di disaccordo, a
maggioranza con scrutinio segreto, su proposta dei suoi singoli
componenti.
Il regolamento autonomo delle commissioni operative dovrà essere approvato
dal Direttivo
In via generale esser dovranno lavorare secondo criteri di snellezza,
rapidità, adeguata distribuzione degli incarichi.
Al termine di ogni bimestre la commissione operativa è tenuta a redigere
per iscritto una relazione dettagliata dell’attività svolta.
L’inottemperanza ripetuta di tale onere sarà causa di revoca
dell’incarico del singolo membro della commissione e sostituzione
anche provvisoria da parte del Presidente, che dovrà essere ratificata dal
Consiglio nella successiva riunione.
Al termine dell’attività svolta la commissione proporrà al
Direttivo le scelte operative che ha verificato essere più consone
all’attuazione dell’attività programmata. La proposta è rimessa
al Direttivo che delibererà in merito.
Le diverse commissioni dovranno confrontarsi e possibilmente interagire in
modo da rendere più funzionale possibile la realizzazione delle attività
comuni.
Art. 18
Accertamento per l'ammissione all'A.G.P.
Il programma delle prove di accertamento viene approvato dal Consiglio
Direttivo su proposta della Commissione di esame.
Il Programma sarà costituito da una prova scritta di analisi grafologica
approfondita della personalità o da una relazione peritale e da un colloquio
che accerti la competenza attinente al settore prescelto dal candidato.
Qualora il candidato intendesse successivamente estendere i settori di
specializzazione , dovrà sostenere le relative prove.
Il candidato viene ammesso all'orale solo se supera la prova scritta, che
viene valutata collegialmente dalla Commissione.
All'atto di accettazione della domanda verrà fornito al candidato il
programma di esame.
Art. 19
Ammissione di soci non iscritti ma operanti da molti anni
Potranno essere ammessi all’iscrizione all’A.G.P. quei
candidati che provino l’esercizio continuativo della professione di
analista della scrittura da prima del 30 settembre 1996 dietro presentazione
dei titoli posseduti oltre alle copie di un numero sufficiente di elaborati
relativi al settore di iscrizione.
Per la valutazione dei titoli relativi il Direttivo nominerà, tra i propri
membri, un’apposita commissione che valuterà caso per caso
l’opportunità di sottoporre o meno ad esame il richiedente per
l’accesso all’associazione.
Art. 20
Sezioni territoriali
1) L'istituzione di nuove sezioni dell’A.G.P. può essere decisa dall'Assemblea degli iscritti ovvero da una maggioranza numerica di almeno due terzi dei componenti del Comitato Direttivo nazionale.
2) Con la deliberazione di apertura di una sezione, viene nominato un responsabile, a preferenza tra i membri del Comitato Direttivo nazionale, che dovrà provvedere a indire, entro dodici mesi, la nomina del Comitato Direttivo territoriale e del suo nuovo Presidente, che dovranno assicurare una struttura associativa.
Possono essere nominati da tre a cinque membri del Comitato Direttivo territoriale, tra cui il Presidente.
Le votazioni avvengono a scrutinio segreto.
Possono votare ed essere eletti i soci in regola con il versamento delle quote associative dell’A.G.P. nazionale.
3) Il Presidente della sezione è il referente dell’A.G.P. nazionale e può presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo nazionale senza diritto di voto, quando non ne faccia già parte.
4) Le sedi territoriali si autofinanzieranno con una quota extra che dovrà integrare le quote associative. Esse non dovranno in ogni caso gravare sul bilancio dell'associazione nazionale.
5) Il programma delle iniziative da intraprendere da parte delle sezioni deve essere in linea con le direttive statutarie dell’A.G.P. nazionale, che ha la facoltà di intervenire con potestà di veto solo in caso di rilevato contrasto con il proprio statuto.
6) Il Consiglio Direttivo nazionale o il Presidente in caso di urgenza potranno e dovranno sempre intervenire per impedire alla sede territoriale l'utilizzo del nome e delle insegne dell'A.G.P. quando questo sia contrario o comunque, non conforme o estraneo allo scopo sociale o al buon nome dell'associazione, ovvero quando si riscontrino violazioni al presente regolamento e/o del Codice deontologico.
La sede territoriale potrà essere chiusa con deliberazione dell'assemblea nazionale, ovvero del Consiglio Direttivo nazionale con maggioranza qualificata (almeno due terzi dei consiglieri).
Art. 21
Timbri e contrassegni dell’A.G.P.
Il socio avrà in sua dotazione il timbro recante il proprio nome e cognome
e il titolo accademico che gli è proprio con il numero di iscrizione A.G.P. e il
logo dell’Associazione.
Potrà inoltre avere un tesserino di iscrizione all’A.G.P. recante i
medesimi contrassegni.
Egli è tenuto a restituirli all’atto della cancellazione e in ogni
caso potrà essere diffidato a non utilizzarli ogni qualvolta si renda
responsabile di comportamenti contrari ai fini etici e sociali
dell’A.G.P..
Art. 22
Codice Deontologico
Il grafologo si astiene dal dare pubblicamente giudizi negativi relativi a
colleghi, alla loro formazione, alla loro competenza ed ai loro interventi
professionali, o comunque lesivi del loro decoro e della loro reputazione
professionale.
Costituisce colpa particolarmente grave se tali giudizi negativi sono
volti a sottrarre clientela ai colleghi.
Qualora ravvisi significative carenze nella competenza dei colleghi,
ovvero casi di scorretta condotta professionale che possano tradursi in danno
per i clienti e per il decoro della professione, il grafologo è tenuto a
darne tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo.
Ogni associato si impegna ad attenersi e a rispettare la norme contenute
nel Codice Deontologico.
La mancata osservanza di tale norme verrà accertata dal Collegio dei
Probiviri e le relative sanzioni verranno deliberate dal Consiglio Direttivo
sulla base della gravità dell'infrazione, secondo quanto disposto dagli artt.
8 e 9 dello Statuto.
Art. 23
Tariffe professionali
Il Grafologo Professionista è tenuto a praticare le tariffe suggerite dal
tariffario di categoria.
Il Grafologo Professionista retribuito da un Istituto o da un Ente non
potrà accettare ulteriori compensi da parte dello stesso utente.
Le tariffe saranno periodicamente riviste, approvate dal Consiglio
Direttivo e diffuse ai soci.
Art. 24
Rimborsi
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare di volta in volta eventuali
rimborsi da versare ai soci che abbiano sostenuto in proprio spese su
incarico dell'A.G.P..
I membri del Consiglio Direttivo, per la partecipazione alle riunioni del
Consiglio, hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e
alloggio, nel rispetto dei criteri e dell'ammontare deliberato dal Consiglio
stesso.
Art. 25
Conferenza Nazionale degli Organi statutari
Il Consiglio Direttivo, almeno una volta l'anno, convoca tutti i
componenti degli organi statutari al fine di ridiscutere i criteri generali
da seguire per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione.
Art. 26
Quote
L'importo delle quote associative annuali, viene determinato dal Consiglio
Direttivo e periodicamente aggiornato.
Il versamento va effettuato entro il 31 marzo dell'anno di riferimento. Le
Associazioni e le Scuole possono, nello spirito dell'Art. 4 dello Statuto,
versare contributi facoltativi che concorrano ad incrementare l'attivo
sociale.
Art. 27
Gestione delle entrate
Il Consiglio Direttivo può valutare l'opportunità di finanziare con una
parte delle entrate attività di formazione, aggiornamento, ricerca in campo
grafologico, anche mediante l'emissione di alcune borse di studio.
Art. 28
Pubblicità
Non è concesso al Grafologo Professionista socio dell'A.G.P. di comparire
su riviste, pubblicazioni e rubriche televisive afferenti al mondo
dell'occulto né tanto meno celarsi dietro ad un numero telefonico "144" o
"166". Ogni e qualsiasi attività collegata ad essi, prevede l'immediata
sospensione dalla qualità di socio, come previsto dagli articoli 8 e 9 dello
Statuto, la restituzione del timbro e del tesserino e la comunicazione
ufficiale sul bollettino.
Art. 29
Incontro annuale con i referenti delle Scuole/Associazioni
Per consentire uno scambio di informazioni ed un migliore coordinamento
del lavoro è previsto un incontro annuale del Direttivo con i referenti delle
Scuole/Associazioni aderenti all'A.G.P.