Regolamento dell'
Associazione Grafologi
Professionisti
aggiornato
al 17/03/2009
Art.
1
Natura dell' A.G.P.
L'Associazione Grafologi
Professionisti raggruppa i professionisti qualificati che operano nei vari
settori della Grafologia.
L'A.G.P. si prefigge gli scopi di
cui all'articolo 3 dello Statuto.
Art.
2
Ammissione dei Soci
L'ammissione
dei soci avviene su domanda redatta dagli interessati e diretta al Consiglio
Direttivo.
L'ammissibilità
della domanda è deliberata dalla Commissione Controllo Titoli.
L'Aspirante
socio, oltre a possedere i titoli richiesti, deve superare l'esame di idoneità per l'accertamento dei requisiti di ammissione
all'Associazione come previsto dall'art.6 dello Statuto.
L'esame
di idoneità viene condotto dalla Commissione di cui al
successivo art.16.
Il
Consiglio Direttivo ratifica l'ammissione del socio all'A.G.P. nella riunione successiva alla sessione di
esami.
La
qualifica di socio, previo versamento della quota associativa, decorre dal 1°
gennaio dell'anno in cui viene ratificata.
Solo
per gravi motivi il Consiglio Direttivo può rifiutarsi di ratificare la qualità
di socio per coloro che abbiano superato l'esame.
Art. 3
Iscrizione dei Soci ai Settori di competenza.
Iscrizione
dei Soci ai Settori di competenza.
I
Soci, nel momento in cui inoltrano richiesta di ammissione all'esame, indicano
il/i settore/i di competenza al quale chiedono di
essere iscritti (non più di due e non più di uno nella stessa sessione di
esami), da scegliersi tra i seguenti:
1. Consulenza professionale
2. Consulenza dell'età
evolutiva
3. Consulenza di coppia
e familiare
4. Consulenza peritale-giudiziaria
5. Consulenza clinica
Art. 4
Pubblicazione dell' elenco soci
Ogni
anno l'A.G.P. pubblica sul
proprio bollettino l'elenco dei soci suddivisi per regioni e settori di
competenza.
Per
ogni socio viene indicato l'indirizzo, il recapito
telefonico, il codice personale di iscrizione all'A.G.P.
Periodicamente,
in base a delibera del Consiglio Direttivo, l'elenco
dei soci suddiviso per settori di competenza viene inviato ad Enti,
Associazioni di categoria, Tribunali, Provveditorati agli Studi.
Art. 5
Diritti e Doveri dei soci
L'appartenenza
all'associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al
rispetto degli obblighi statutari, del codice deontologico e del presente
regolamento, così come disposto anche dall'art. 7
dello Statuto.
Ogni
associato partecipa alle assemblee in proprio o per delega.
Ogni
associato può avere un massimo di due deleghe.
Art. 6
Afferenza delle Scuole di formazione grafologica all’A.G.P., delle loro filiali e delle associazioni
1.
Per essere inserite nell'apposito elenco delle “Scuole
afferenti all'A.G.P.”, queste devono:
a) garantire agli iscritti una formazione almeno triennale;
b) effettuare
corsi di un minimo di 100 ore distribuite nell'anno scolastico, per un totale
nei tre anni di almeno 300 ore teorico-pratiche;
c) effettuare
un minimo di 60 ore annuali di laboratorio/tirocinio, per un totale nei tre
anni di almeno 180 ore; ogni ora si considera pari a 60 minuti;
2.
le scuole di nuova fondazione potranno essere
riconosciute quali “Scuole afferenti all’A.G.P.”,
solo se avranno già concluso positivamente i tre anni e se avranno fatto
pervenire a un’apposita commissione per la valutazione dei titoli i relativi
documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio,
nonché il superamento dell’esame A.G.P. da parte di
un numero congruo di neodiplomati che abbiano ottenuto un giudizio più che
positivo dalla commissione esami;
3. le scuole già
afferenti dovranno, al termine di ogni anno scolastico, far pervenire a detta
commissione i documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di
laboratorio/tirocinio, oltre ad alcuni nominativi di diplomati intenzionati a
iscriversi all’associazione, dimostrando così la continuità dell’attività della
scuola; se la commissione riscontra la positività della documentazione
ricevuta, la scuola riceverà dall’A.G.P. un attestato
di afferenza relativo al successivo anno scolastico, altrimenti il nominativo
della scuola sarà congelato per un tempo massimo di due anni; se entro questo
termine la scuola non perfezionerà il suo stato, verrà cancellata
definitivamente; è inoltre previsto il versamento annuo da parte della scuola
all’A.G.P. di euro 100,00;
4. le scuole possono
vedersi riconosciute delle loro filiali, solo dopo che siano trascorsi almeno
sette anni di positiva attività formativa della scuola-madre: il riconoscimento
avverrà nei termini previsti al comma 2; non saranno ammissibili eventuali
diplomati che abbiano seguito i corsi presso una filiale non riconosciuta e che
poi abbiano svolto l’esame finale presso la sede-madre (farà fede la debita
documentazione); le scuole che prevedono corsi a distanza devono rispettare
quanto previsto dal comma 2; per ogni filiale è previsto, inoltre, un
versamento annuo di altri euro 100,00;
5.
la commissione per la valutazione dei titoli relativi all’afferenza
di scuole è eletta dal consiglio direttivo A.G.P.
annualmente e deve essere composta da cinque membri, che abbiano le seguenti
caratteristiche: non devono essere membri del consiglio direttivo, né della
commissione esami A.G.P., né devono essere direttori
o insegnanti di scuole afferenti o in attesa di afferenza; i membri devono
comunque rappresentare tutte le realtà grafologico-metodologiche
italiane ed essere iscritti da almeno cinque anni all’A.G.P.
All’interno della commissione viene nominato un presidente, che dovrà
direttamente relazionarsi con il consiglio direttivo A.G.P.;
6. le associazione che
non svolgano anche attività di formazione grafologica possono essere
riconosciute quali “Associazioni afferenti all’A.G.P.”,
se dimostrano di possedere requisiti statutari in linea con quelli previsti
dall’A.G.P.
Art. 7
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea ordinaria per
l'approvazione dell'attività svolta, del bilancio consuntivo e del bilancio
preventivo, viene convocata dal Consiglio Direttivo,
salvo motivate eccezioni, entro il primo semestre di ogni anno, con le modalità
previste dall'art. 13 dello Statuto, che regolamenta anche le convocazioni
dell'Assemblea straordinaria.
Art. 8
Elezione Organi Statutari
In
occasione della convocazione dell'Assemblea per l'elezione degli organi
statutari, questa nominerà una Commissione elettorale composta da un numero di membri sufficienti per le operazioni di
voto, che si svolgeranno a scrutino segreto.
Ogni
associato potrà esprimere al massimo tre preferenze per il Consiglio Direttivo,
una sola preferenza per il Collegio dei Revisori dei Conti e per il Collegio
dei Probiviri.
Gli
organi previsti dallo Statuto sono eletti per un periodo di tre anni e possono
essere rieletti per un massimo di tre volte consecutive.
Si
precisa inoltre che è incompatibile il contemporaneo conferimento di più
cariche sociali e che i membri degli organi statutari saranno dichiarati
decaduti qualora rivestano contemporaneamente la qualità sostanziale di membri direttivi
di altre associazioni o di enti confliggenti
o concorrenti con i fini statutari dell’A.G.P.
Art. 9
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è
composto di 7 membri e viene eletto dall'Assemblea tra
i soci ordinari.
Per
potersi candidare al Consiglio Direttivo occorre essere iscritti all'A.G.P. da almeno tre anni, fatta
eccezione per il primo triennio di vita dell'Associazione. I membri del
Consiglio Direttivo che risultino assenti per due
sedute consecutive, decadranno dalla loro carica e verranno sostituiti,
nell'ordine, dai primi dei non eletti.
Art. 10
Il Presidente
Al
Presidente, eletto in seno al Consiglio Direttivo, vengono
attribuiti i poteri di cui all'art.18 dello Statuto.
Nel
caso se ne ravvisi l'opportunità, il Consiglio Direttivo può provvedere alla
nomina di due Vice Presidenti.
In
caso di assenza del Presidente, questo verrà
sostituito da uno dei due Vice Presidenti, da lui stesso all'uopo designato.
Art. 11
Collegio dei Revisori dei Conti
Il
Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre
membri eletti dall'assemblea tra i soci ordinari.
Il Collegio nominerà al suo
interno il Presidente e il Segretario.
Il Consiglio dei Revisori si
riunisce ordinariamente almeno una volta all'anno.
Ad
ogni riunione verrà redatto un verbale ed inviato al Consiglio Direttivo.
Art. 12
Collegio dei Probiviri
Il
Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti dall'assemblea tra i
soci ordinari.
Il
Collegio nominerà al suo interno il Presidente e il Segretario.
Il
Collegio si riunisce, in caso di controversie, su convocazione del suo
presidente o su richiesta motivata dei soci.
Al
termine di ciascuna riunione verrà redatto un verbale
e inviato al Consiglio Direttivo.
Gli
appartenenti al Collegio dei Probiviri debbono essere
iscritti all'A.G.P. da almeno tre anni, fatta
eccezione per il primo triennio di vita dell'Associazione.
Nel
caso in cui vengano meno due membri del Collegio dei Probiviri, il Collegio è
sciolto.
Il
Consiglio Direttivo nominerà, in questo caso, tre membri da scegliersi tra i
soci con più anzianità di iscrizione che svolgeranno
temporaneamente le funzioni di Probiviri fino alla successiva assemblea dei
soci.
Art. 13
Modalità operative per le candidature
I soci che intendano
candidarsi agli Organi Statutari dell'Associazione debbono
farlo personalmente in sede di Assemblea o, almeno, con lettura autografa
inviata al Consiglio Direttivo.
Art. 14
Il Tesoriere
Viene
designato quale tesoriere un membro del Consiglio Direttivo, che potrà ricevere
di volta in volta dal Presidente A.G.P. apposita
procura per effettuare pagamenti ed operazioni contabili.
Art. 15
Commissione per il controllo dei titoli
Il
Consiglio Direttivo nomina una Commissione composta da
cinque membri, scelti tra i soci ordinari, per la verifica dei titoli necessari
per essere ammessi a sostenere l'esame di accesso all' A.G.P.
La Commissione
elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e
si riunisce ogni trimestre su convocazione del Presidente.
Al
termine di ogni riunione viene redatto un verbale e
messo a disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione
dura in carica un anno e può essere riconfermata dal Consiglio Direttivo.
Al
solo fine organizzativo, le riunioni della Commissione potranno essere tenute
solo nella sede dell'A.G.P.
Art. 16
Commissione di esame
Il
Consiglio Direttivo nomina una Commissione d'esame composta da
cinque membri, scelti tra i soci ordinari e rappresentativi di almeno tre
scuole grafologiche.
La Commissione
elegge al suo interno il Presidente ed il Segretario e
si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte l'anno.
La Commissione
esamina i candidati, che verranno ammessi all' A.G.P. solo se riceveranno un giudizio favorevole di almeno
tre membri della Commissione.
Nel
caso in cui venga esaminato un candidato appartenente
ad una Scuola non rappresentata all'interno della Commissione, questa verrà
integrata con un membro facente capo alla Scuola stessa.
In
caso di giudizio di parità, discriminante sarà il giudizio
del Presidente.
Al
termine di ogni riunione viene redatto un verbale e
messo a disposizione del Consiglio Direttivo.
La Commissione
dura in carica un anno e può essere riconfermata, in tutto o in parte, dal
Consiglio Direttivo.
Art. 17
Commissioni operative
Possono
essere istituite commissioni operative per singoli settori di attività, nelle
quali dovranno essere presenti i membri del Direttivo, ovvero
gli iscritti esperti nei settori richiesti.
I
membri delle commissioni, secondo questo criterio, verranno
nominati dal Direttivo con votazione unanime dei presenti ovvero, in caso di
disaccordo, a maggioranza con scrutinio segreto, su proposta dei suoi singoli componenti.
Il
regolamento autonomo delle commissioni operative dovrà essere approvato dal Direttivo
In
via generale esser dovranno lavorare secondo criteri
di snellezza, rapidità, adeguata distribuzione degli incarichi.
Al
termine di ogni bimestre la commissione operativa è tenuta a redigere per
iscritto una relazione dettagliata dell’attività svolta. L’inottemperanza
ripetuta di tale onere sarà causa di revoca dell’incarico del
singolo membro della commissione e sostituzione anche provvisoria da parte del
Presidente, che dovrà essere ratificata dal Consiglio nella successiva
riunione.
Al
termine dell’attività svolta la commissione proporrà al Direttivo le scelte
operative che ha verificato essere più consone
all’attuazione dell’attività programmata. La proposta è rimessa al Direttivo
che delibererà in merito.
Le
diverse commissioni dovranno confrontarsi e possibilmente interagire in modo da
rendere più funzionale possibile la realizzazione delle attività comuni.
Art. 18
Accertamento per l'ammissione all'A.G.P.
e ammissione di soci non iscritti ma operanti da molti anni
Il
programma delle prove di accertamento viene approvato
dal Consiglio Direttivo su proposta della Commissione di esame.
Il
Programma sarà costituito da una prova scritta di analisi grafologica
approfondita della personalità o da una relazione peritale e da un colloquio
che accerti la competenza attinente al settore prescelto dal candidato.
Qualora
il candidato intendesse successivamente estendere i
settori di specializzazione , dovrà sostenere le relative prove.
Il
candidato viene ammesso all'orale solo se supera la
prova scritta, che viene valutata collegialmente dalla Commissione.
All'atto
di accettazione della domanda verrà fornito al
candidato il programma di esame.
Potranno
essere ammessi all’iscrizione all’A.G.P.
quei candidati che provino l’esercizio continuativo della professione di
analista della scrittura da prima del 30 settembre 1996 dietro presentazione
dei titoli posseduti oltre alle copie di un numero sufficiente di elaborati relativi
al settore di iscrizione.
Per
la valutazione dei titoli relativi il Direttivo nominerà, tra i propri membri,
un’apposita commissione che valuterà caso per caso
l’opportunità di sottoporre o meno ad esame il richiedente per l’accesso
all’associazione.
Art. 19
Aggiornamento dell’attività
professionale
Il socio è tenuto
obbligatoriamente ad attestare il continuo aggiornamento professionale
calcolabile annualmente con l’acquisizione di un minimo di 15
crediti formativi costituiti da eventi finalizzati a questo scopo, organizzati
dall’A.G.P. su tutto il territorio nazionale, anche con
la collaborazioni delle sezioni territoriali, con la cadenza che verrà calendarizzata all’inizio di ogni anno, considerando un
credito equivalente ad un’ora di attività. Al termine dell’evento sarà
rilasciato il relativo attestato di partecipazione. Si potranno ritenere
valide, come crediti formativi, anche le attività relative ad
eventi non promossi dall’A.G.P., che siano in ogni
caso utili all’aggiornamento continuo della professione grafologica, previa
richiesta formale dell’ente organizzatore nelle forme procedurali previste nel
regolamento per la formazione professionale continua.
L’A.G.P. nomina una commissione annuale con il compito
di accertare l’effettivo assolvimento di tale obbligo.
Art.
20
Sezioni territoriali
1) L'istituzione
di nuove sezioni dell’A.G.P.
può essere decisa dall'Assemblea degli iscritti ovvero da una maggioranza
numerica di almeno due terzi dei componenti del Comitato Direttivo nazionale.
2) Con
la deliberazione di apertura di una sezione, viene
nominato un responsabile, a preferenza tra i membri del Comitato Direttivo
nazionale, che dovrà provvedere a indire, entro dodici mesi, la nomina del
Comitato Direttivo territoriale e del suo nuovo Presidente, che dovranno
assicurare una struttura associativa.
Possono
essere nominati da tre a cinque membri del Comitato Direttivo territoriale, tra
cui il Presidente.
Le
votazioni avvengono a scrutinio segreto.
Possono
votare ed essere eletti i soci in regola con il versamento delle quote
associative dell’A.G.P.
nazionale.
3) Il
Presidente della sezione è il referente dell’A.G.P. nazionale e può presenziare alle riunioni del
Consiglio Direttivo nazionale senza diritto di voto, quando non ne faccia già
parte.
4) Le
sedi territoriali si autofinanzieranno con una quota extra che dovrà integrare
le quote associative. Esse non dovranno in ogni caso
gravare sul bilancio dell'associazione nazionale.
5) Il
programma delle iniziative da intraprendere da parte delle sezioni deve essere
in linea con le direttive statutarie dell’A.G.P.
nazionale, che ha la facoltà di intervenire con potestà di veto solo in caso di
rilevato contrasto con il proprio statuto.
6) Il
Consiglio Direttivo nazionale o il Presidente in caso di urgenza potranno e dovranno sempre intervenire per impedire alla
sede territoriale l'utilizzo del nome e delle insegne dell'A.G.P.
quando questo sia contrario o comunque, non conforme o estraneo allo scopo
sociale o al buon nome dell'associazione, ovvero quando si riscontrino
violazioni al presente regolamento e/o del Codice deontologico.
La
sede territoriale potrà essere chiusa con deliberazione dell'assemblea
nazionale, ovvero del Consiglio Direttivo nazionale
con maggioranza qualificata (almeno due terzi dei consiglieri).
Art. 21
Timbri e contrassegni dell’A.G.P.
Il
socio avrà in sua dotazione il timbro recante il
proprio nome e cognome e il titolo accademico che gli è proprio con il numero
di iscrizione A.G.P. e il logo dell’Associazione.
Potrà
inoltre avere un tesserino di iscrizione all’A.G.P. recante i medesimi contrassegni.
Egli
è tenuto a restituirli all’atto della cancellazione e in ogni caso potrà essere
diffidato a non utilizzarli ogni qualvolta si renda responsabile di
comportamenti contrari ai fini etici e sociali dell’A.G.P..
Art. 22
Codice Deontologico
Il
grafologo si astiene dal dare pubblicamente giudizi negativi relativi a
colleghi, alla loro formazione, alla loro competenza ed
ai loro interventi professionali, o comunque lesivi del loro decoro e della loro
reputazione professionale.
Costituisce
colpa particolarmente grave se tali giudizi negativi sono volti a sottrarre
clientela ai colleghi.
Qualora
ravvisi significative carenze nella competenza dei
colleghi, ovvero casi di scorretta condotta professionale che possano tradursi
in danno per i clienti e per il decoro della professione, il grafologo è tenuto
a darne tempestiva comunicazione al Consiglio Direttivo.
Ogni
associato si impegna ad attenersi e a rispettare la
norme contenute nel Codice Deontologico.
La
mancata osservanza di tale norme verrà accertata dal
Collegio dei Probiviri e le relative sanzioni verranno deliberate dal Consiglio
Direttivo sulla base della gravità dell'infrazione, secondo quanto disposto
dagli artt. 8 e 9 dello Statuto.
Art. 23
Tariffe professionali
Il
Grafologo Professionista è tenuto a praticare le tariffe suggerite dal
tariffario di categoria.
Il
Grafologo Professionista retribuito da un Istituto o da un Ente non potrà
accettare ulteriori compensi da parte dello stesso utente.
Le
tariffe saranno periodicamente riviste, approvate dal Consiglio Direttivo e
diffuse ai soci.
Art. 24
Rimborsi
Il
Consiglio Direttivo potrà deliberare di volta in volta eventuali rimborsi da
versare ai soci che abbiano sostenuto in proprio spese su incarico dell'A.G.P..
I
membri del Consiglio Direttivo, per la partecipazione alle riunioni del
Consiglio, hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio,
nel rispetto dei criteri e dell'ammontare deliberato dal Consiglio stesso.
Art. 25
Conferenza Nazionale degli Organi statutari
Il Consiglio Direttivo,
almeno una volta l'anno, convoca tutti i componenti
degli organi statutari al fine di ridiscutere i criteri generali da seguire per
il raggiungimento delle finalità dell'Associazione.
Art. 26
Quote
L'importo
delle quote associative annuali, viene determinato dal
Consiglio Direttivo e periodicamente aggiornato.
Il
versamento va effettuato entro il 31 marzo dell'anno
di riferimento. Le Associazioni e le Scuole possono, nello spirito dell'Art. 4 dello Statuto, versare contributi facoltativi che
concorrano ad incrementare l'attivo sociale.
Art. 27
Gestione delle entrate
Il Consiglio Direttivo può
valutare l'opportunità di finanziare con una parte delle entrate attività di
formazione, aggiornamento, ricerca in campo grafologico, anche mediante
l'emissione di alcune borse di studio.
Art. 28
Pubblicità
Non è concesso al Grafologo
Professionista socio dell'A.G.P.
di comparire su riviste, pubblicazioni e rubriche televisive afferenti al mondo
dell'occulto né tanto meno celarsi dietro ad un numero telefonico
"144" o "166". Ogni e qualsiasi attività collegata ad essi, prevede l'immediata sospensione dalla qualità di
socio, come previsto dagli articoli 8 e 9 dello Statuto, la restituzione del timbro
e del tesserino e la comunicazione ufficiale sul bollettino.
Art. 29
Incontro annuale con i referenti delle Scuole/Associazioni
Per
consentire uno scambio di informazioni ed un migliore
coordinamento del lavoro è previsto un incontro annuale del Direttivo con i
referenti delle Scuole/Associazioni aderenti all'A.G.P.
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