PROFESSIONE GRAFOLOGO - BOLLETTINO DELL'A.G.P.
Professione Grafologo - n. 2/2003
EDITORIALE
Il volgere operativo della linea programmatica finora intrapresa, pur nell’attesa di un’auspicabile risposta/riscontro da parte dei soci professionisti, è sintetizzato nel presente numero di “Professione Grafologo” che, a partire dalla dovuta relazione morale, prova ad addentrarsi in modo critico e descrittivo nel vivo delle prossime attività associative: dall’annunciata apertura di nuove sedi periferiche dell’A.G.P. ai sempre più frequenti seminari di aggiornamento professionale, dal dibattito epistemologico sui fondamenti della disciplina grafologica e sulle ragioni della professionalità grafologica al previsto congresso nazionale, dall’analisi di una possibile responsabilità civile del grafologo professionista a un non trascurabile allegato del bollettino, consistente in un elenco dei soci suddiviso per area di competenza professionale (oltre che per aree regionali e provinciali), destinato agli organismi potenzialmente interessati allo strumento grafologico. A partire da questo numero si introducono, pertanto, delle rubriche tematiche, che spaziano dalla coordinazione tra le scuole al rapporto tra la legge e la grafologia, dall’attuale stato del CNEL e del COLAP ad alcune riflessioni critiche del “grillo parlante”, fino alla recensione di recenti pubblicazioni di interesse grafologico.
Tutto questo è previsto e fatto al fine di sensibilizzare un ambiente socioculturale spesso disinformato e non sempre propenso ad aprire le sue porte a una professione emergente quale la grafologia, nella maggioranza dei casi a causa di ben noti, quanto gravi vuoti conoscitivi in merito alle reali potenzialità applicative di questa (spesso) misconosciuta disciplina scientifico-umanistica.
Roberto Travaglini
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