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Relazione di commento alla tavola rotonda di incontro e confronto tra scuole e associazioni grafologiche italiane, tenutasi a Bologna il 1° aprile 2007 In seno al convegno organizzato dall'A.G.P. "L'apprendimento della scrittura. Risvolti pedagogici, psicologici e grafologici", tenutosi a Bologna il 31/03/07 e 01/04/07, era prevista una tavola rotonda di incontro e confronto tra scuole e associazioni grafologiche italiane, con il coordinamento di Paola Ida Babini e di Alberto Bevilacqua. All'invito hanno aderito ben 13 tra associazioni e scuole, oltre ad altre 2, assenti, con dichiarazione di totale adesione all'iniziativa. Quindici associazioni e scuole hanno dunque sentito il forte richiamo espresso dall'A.G.P. che, anche con l'opera capillare telefonica di sensibilizzazione condotta da Alberto Bevilacqua su tutto il territorio nazionale, ha permesso il successo di adesione ottenuto. D'altro canto, in base al ddl Mastella sulla riforma delle professioni, l'argomento della "unificazione" è sentita da tutti ormai come urgente, irrinunciabile, imprescindibile e “unica via” per il riconoscimento istituzionale della categoria professionale dei grafologi italiani. Dall'incontro è emerso, all'unaminità, il legittimo riconoscimento all'A.G.P. del ruolo di coordinamento per la quale la stessa è stata fondata, fin dal lontano 14 dicembre 1994 a Roma con Atto Costitutivo - Repertorio n. 30217 - presso lo Studio Notarile Dr. Elvira Bellelli. A tal proposito vale la pena di ribadire quanto prevede l'art. 3 dello Statuto: L'Associazione è apolitica e si prefigge di raggiungere i seguenti scopi: a) promuovere e coordinare iniziative volte al riconoscimento, alla tutela ed alla certificazione della professione di grafologo; b) qualificare l'attività professionale del grafologo; c) garantire il livello professionale e formativo dei grafologi aderenti; per i quali scopi l'A.G.P., soprattutto in questi ultimi anni, si è adoperata con molto impegno e volontà tanto che oggi, in anticipo sui tempi legislativi, è già pronta a presentarsi con i requisiti richiesti dall'art. 8 del ddl Mastella sui principi e criteri in materia di Associazioni Professionali, approvato dal Governo a Roma il 2 dicembre 2006. Della suddetta Tavola Rotonda è stato redatto un verbale, approvato all'unanimità dai presenti che rimane come "primo punto fermo" del rinnovato entusiasmo e della disponibilità a collaborare per il raggiungimento del tanto atteso riconoscimento istituzionale. Ovviamente ogni associazione e scuola manterrà la propria autonomia, i propri metodi didattici, la fedeltà alla propria storia culturale, ma quello che è emerso dalla riunione è la dichiarazione di adesione alle "linee guida" dell'A.G.P., nelle quali tutti i presenti si sono ampiamente riconosciuti. Questo appare un momento importante per un dovuto riconoscimento professionale all’attività grafologica italiana: l'auspicio è quello di raggiungere l'adesione totale, nell'ottica di un condiviso spirito e "senso di appartenenza" alla categoria dei grafologi italiani. Bologna, 03 aprile 2007 Il consiglio direttivo A.G.P.
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Informativa sul nuovo assetto dei settori di indirizzo
Si rende noto che il Consiglio Direttivo A.G.P. ha rilevato la necessità di apportare alcune modifiche all’attribuzione
dei settori di competenza: si è deciso di eliminare, almeno nella sua espressione formale, il “Settore Personalità” e
di sostituirlo con l’espressione “Grafologo generico”, espressione più congrua con la generica e scontata attività di
base del grafologo. In questo nuovo settore tutti i soci verranno inseriti automaticamente, mantenendo per tutti la
possibilità di iscriversi, dietro il superamento delle dovute prove d’esame, a un massimo di due indirizzi.
Chiarimenti
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Nuovo regolamento per le scuole
e le associazioni afferenti all’A.G.P.
Modifiche dell’art. 6 del Regolamento A.G.P., riguardanti la regolamentazione delle scuole e delle associazioni afferenti all’associazione; le modifiche sono state deliberate all’unanimità dal Consiglio Direttivo il 17 giugno 2005 e, a partire da questa data, si intendono operative.
Art.6
Afferenza delle Scuole di formazione grafologica all’A.G.P., delle loro filiali e delle associazioni
1. Per essere inserite nell'apposito elenco delle “Scuole afferenti all'A.G.P.”, queste devono: a) garantire agli iscritti una formazione almeno triennale; b) effettuare corsi di un minimo di 100 ore distribuite nell'anno scolastico, per un totale nei tre anni di almeno 300 ore teorico-pratiche; c) effettuare un minimo di 60 ore annuali di laboratorio/tirocinio, per un totale nei tre anni di almeno 180 ore; ogni ora si considera pari a 60 minuti;
2. le scuole di nuova fondazione potranno essere riconosciute quali “scuole afferenti all’A.G.P.”, solo se avranno già concluso positivamente i tre anni e se avranno fatto pervenire a un’apposita commissione per la valutazione dei titoli i relativi documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, nonché il superamento dell’esame A.G.P. da parte di un numero congruo di neodiplomati che abbiano ottenuto un giudizio più che positivo dalla commissione esami;
3. le scuole già afferenti dovranno, al termine di ogni anno scolastico, far pervenire a detta commissione i documenti attestanti le avvenute ore di lezione e di laboratorio/tirocinio, oltre ad alcuni nominativi di diplomati intenzionati a iscriversi all’associazione, dimostrando così la continuità dell’attività della scuola; se la commissione riscontra la positività della documentazione ricevuta, la scuola riceverà dall’A.G.P. un attestato di afferenza relativo al successivo anno scolastico, altrimenti il nominativo della scuola sarà congelato per un tempo massimo di due anni; se entro questo termine la scuola non perfezionerà il suo stato, verrà cancellata definitivamente; è inoltre previsto il versamento annuo da parte della scuola all’A.G.P. di euro 100,00;
4. le scuole possono vedersi riconosciute delle loro filiali, solo dopo che siano trascorsi almeno sette anni di positiva attività formativa della scuola-madre: il riconoscimento avverrà nei termini previsti al comma 2; non saranno ammissibili eventuali diplomati che abbiano seguito i corsi presso una filiale non riconosciuta e che poi abbiano svolto l’esame finale presso la sede-madre (farà fede la debita documentazione); le scuole che prevedono corsi a distanza devono rispettare quanto previsto dal comma 2; per ogni filiale è previsto, inoltre, un versamento annuo di altri euro 100,00;
5. la commissione per la valutazione dei titoli relativi all’afferenza di scuole è eletta dal consiglio direttivo A.G.P. annualmente e deve essere composta da cinque membri, che abbiano le seguenti caratteristiche: non devono essere membri del consiglio direttivo, né della commissione esami A.G.P., né devono essere direttori o insegnanti di scuole afferenti o in attesa di afferenza; i membri devono comunque rappresentare tutte le realtà grafologico-metodologiche italiane ed essere iscritti da almeno cinque anni all’A.G.P. All’interno della commissione viene nominato un presidente, che dovrà direttamente relazionarsi con il consiglio direttivo A.G.P.;
6. le associazione che non svolgano anche attività di formazione grafologica possono essere riconosciute quali “associazioni afferenti all’A.G.P.”, se dimostrano di possedere requisiti statutari in linea con quelli previsti dall’A.G.P.
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Sanatoria
Possibilità di reintegro degli ex-associati secondo le seguenti modalità:
perdita del titolo di socio e possibilità da parte sua di riassumerlo successivamente (non piu' di una volta).
- Perdono il titolo di socio (scuole e associazioni incluse), tutti coloro che risultano morosi (non paganti) entro il mese di giugno dell’anno in corso: i soci perdono automaticamente il titolo di socio A.G.P. (con tutti i vantaggi che ciò comporta);
- gli stessi sono abilitati a riassumere il titolo di socio anche successivamente, per non piu' di una volta, se risultano in grado di produrre i documenti "sufficienti" a testimoniare la continuità operativa della specifica professionalità grafologica per la quale erano precedentemente iscritti all’A.G.P., senza oneri aggiuntivi (oltre al pagamento della quota dell’anno in corso, maggiorata del 20%). I parametri di "sufficienza" dovranno essere valutati da un’apposita commissione;
- l’ex-socio perde immediatamente i seguenti vantaggi: visibilità sul sito A.G.P.; ricezione del bollettino A.G.P.; riduzione del 50% su tutte le attività A.G.P.; qualsiasi forma di pubblicità messa in atto dall’A.G.P. in suo favore. Inoltre l’ex socio dovrà restituire il timbro personale.
Si fa presente che dal 17 giugno 2005 non è più attiva la sanatoria per nuovi soci A.G.P., che già operavano come grafologi professionisti, ma che non sono mai stati iscritti all’associazione.
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